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giovedì 26 febbraio 2009

Segnalazione siti streaming

Salve vorrei iniziare la segnalazione di siti streaming :
Vorrei segnalare un altro grande Portale italiano dedicato al mondo dei film in italiano visionabili in stream gratuito. I film, ben catalogati divisi per genere e in ordine alfabetico. Una vetrina di film tutti in lingua italiana da guardare in streaming in modo del tutto gratuito.
Preparate i pop-corn e… Buona Visione!
http://www.youandus.it/phpBB3/index.php

Streaming

Il termine streaming identifica un flusso di dati audio/video trasmessi da una sorgente a una o più destinazioni tramite una rete telematica. Questi dati vengono riprodotti man mano che arrivano a destinazione.
I contenuti audio/video sono inizialmente compressi e memorizzati su un server come file. Un utente può richiedere al server di inviargli i contenuti audio/video. Non è necessario scaricarli per intero sul PC per poterli riprodurre: i dati ricevuti vengono decompressi e riprodotti pochi secondi dopo l'inizio della ricezione. Questo ritardo serve a creare un polmone per rimediare a ritardi o microinterruzioni della rete. Di questo tipo sono i flussi streaming di Real Video e Real Audio, Windows Media Player, QuickTime, Adobe Flash Video (quest'ultimo tipo di formato file utilizzato nel sito di Youtube). Addirittura esistono molti flussi streaming che parmettono di visionare contenuti in qualità divx. Alcuni siti come FreeForFun sfruttando questi flussi permettono di far vedere film in streaming in alta definizione.

Playstation network

PlayStation Network è il servizio offerto dalla Sony, sul quale si appoggiano tutti i giochi, per giocare online. A differenza del servizio online della PS2, nel quale a ogni sviluppatore era lasciato l'onore di gestire i server e l'online, con il PSN il tutto è gestito dalla Sony. PlayStation Network sfrutta la connessione a Internet dell'utente e fornisce una serie di servizi per l'utente. I principali sono:

* La possibilità di giocare on-line con il resto del mondo, con i giochi che lo supporanno (la maggior parte);
* Un negozio on-line denominato PlayStation Store che si aggiorna in continuazione (generalmente alle 18 di ogni Giovedì) al cui interno si possono scaricare gratuitamente o acquistare tramite carta di credito film, foto, musica, demo di giochi, mini giochi ed elementi di gioco aggiuntivi;
* Un sistema di chat dove creare una lista di amici con il quale inviarsi messaggi testuali contenenti anche allegati come immagini, musica, video e dati di gioco. Si possono inoltre fare conferenze vocali utilizzando un auricolare;
* Un browser con il quale navigare su internet liberamente. Il browser è un derivato del programma Opera.
La PlayStation 3 (プレイステーション3, Pureisutēshon Surī?, registrata con il marchio PLAYSTATION®3 [6] e spesso abbreviata con la sigla PS3) è una console per videogiochi prodotta da Sony Computer Entertainment e distribuita da Sony, dotata di varie funzioni multimediali oltre a quelle di intrattenimento videoludico.

La PS3 è stata lanciata in commercio l'11 novembre 2006 in Giappone, il 17 novembre 2006 nel Nord America, il 23 marzo 2007 in Europa, Medio Oriente, Australia, Asia (escluso il Giappone), America Latina e Nord Africa.

In Italia i centri commerciali di elettrodomestici MediaWorld e Saturn hanno messo in vendita la console a partire dal 21 marzo 2007, non rispettando il regolamento deciso da Sony.[7][8]
Come già detto la PlayStation 3 è stata lanciata in commercio l' 11 novembre 2006 in Giappone, successivamente il 17 novembre dello stesso anno nel Nord America.

In Europa inizialmente il lancio in commercio della console era previsto per lo stesso giorno del Nord'America ma a settembre 2006, Sony annuncio il rinvio del lancio nel vecchio continente, a causa di un ritardo nella produzione di diodi del Blu-ray Disc.

Oltre all'Europa anche i continenti con il dispositivo di visione PAL e SECAM ovvero Asia (escluso il Giappone), Nord Africa, Oceania e America Latina hanno avuto il lancio rimandato. In seguito la console è uscita in contemporanea in tutti i quattro continenti il 23 marzo 2007.
La PlayStation 3 è una console multimediale: come lettore Blu-ray Disc Profile 2.0 consente di guardare film in alta definizione fino a 1080p su un televisore Full HD. La console legge anche CD-ROM e Super Audio CD (non la versione da 40 GB, che legge i soli CD-ROM)[9] e DVD-ROM. Sul disco rigido è possibile immagazzinare file musicali, fotografie digitali, film e video in genere. Dal dicembre 2007 tramite l'aggiornamento firmware 2.10 la console gestisce i filmati DiVX e VC-1.[10]

Si possono immagazzinare su disco rigido anche i dati contenuti nella memoria della PlayStation Portable, previo collegamento delle due console tramite un comune cavo USB.

nintendo WII

Wii (pronunciato come il pronome inglese we, /wiː/ ) è una console per videogiochi prodotta da Nintendo e succeduta al Nintendo GameCube.

Sebbene Nintendo affermi che la console sia rivolta ad un pubblico più ampio rispetto a Xbox 360 di Microsoft e PlayStation 3 di Sony,[5] Wii facendo parte della settima era delle console per videogiochi compete in qualche modo con le altre due.

La sua caratteristica più distintiva è il controller senza fili, il Wiimote (crasi di Wii e Remote), simile ad un telecomando, che reagisce alle forze vettrici e all'orientamento rispetto allo spazio tridimensionali attraverso un sistema di accelerometri e giroscopi presente al suo interno, e tramite un dispositivo ottico posto ad una delle sue estemità interagisce con la barra sensore rendendo, inoltre, possibile il suo utilizzo come sistema puntatore sullo schermo TV.

Il suo nome in codice durante i primi mesi di sviluppo è passato da N5 (in riferimento al fatto che è la quinta console da casa della Nintendo), a Revolution. La console venne mostrata per la prima volta nella conferenza stampa Nintendo tenutasi all’E³ 2005, mentre il controller al Tokyo Game Show 2005 da Satoru Iwata, presidente Nintendo, durante il suo discorso.[6]

Wii è uscito il 19 novembre 2006 in America, il 2 dicembre in Giappone, il 7 in Australia, Italia e Svizzera, l'8 in quasi tutta Europa e il 9 in Spagna.

Nonostante sia in commercio da meno della metà del tempo, ha recentemente sorpassato nelle vendite la Xbox 360 di Microsoft e la PlayStation 3 di Sony, diventando così la console di nuova generazione più venduta del mondo.[7]

Ebay

Fondato il 6 settembre 1995 da Pierre Omidyar (in Italia arriva rilevando il sito iBazar), eBay è un sito di aste on-line come è possibile visionare dal documento di accordo utenti presente nella mappa del sito.

eBay è una piattaforma (marketplace) che offre ai propri utenti la possibilità di vendere e comprare oggetti sia nuovi che usati, in qualsiasi momento, da qualunque postazione Internet e con diverse modalità, incluse le vendite a prezzo fisso e a prezzo dinamico, comunemente definite come "aste online".

Diversi sono i formati di vendita (asta, compralo subito, compralo subito con proposta di acquisto, contatto diretto). La vendita consiste principalmente nell'offerta di un bene o un servizio da parte di venditori professionali e non; gli acquirenti fanno offerte per aggiudicarsi la merce.

È obbligatoria l'iscrizione gratuita al sito. Qualunque acquirente può essere anche venditore dopo aver fatto una verifica tramite l'inserimento di un codice che eBay manda presso l'abitazione dello stesso oppure tramite il controllo con inserimento dei dati della carta di credito o di una carta prepagata.
l sito di aste online più conosciuto al mondo è stato fondato a San Jose, California il 3 settembre 1995 dal programmatore Pierre Omidyar come parte di un suo sito personale.

Il primo oggetto venduto è stato un puntatore laser rotto a $14.83. Stupito dalla vendita riuscita, contattò immediatamente via email l'acquirente chiedendogli se avesse ben compreso la natura dell'oggetto: l'acquirente rispose che collezionava puntatori laser rotti.[1]

Chris Agarpao è stato il primo impiegato della compagnia e Jeffrey Skoll il primo presidente nel 1996. Nel novembre 1996 ha stretto un accordo con la Electronic Travel Auction per utilizzare la tecnologia SmartMarket al fine di vendere biglietti aerei, ferroviari e altri titoli di viaggio.

La compagnia ha mutato il nome da AuctionWeb a eBay nel settembre 1997.

Pierre Omidyar voleva registrare il dominio Echo Bay ma, essendo già stato acquistato da una miniera d'oro, decise per la seconda scelta, eBay.com. Il sito venne posto online nel 1998 e trasformò Omidyar e Skoll in miliardari; in seguito hanno acquistato il sistema di pagamento elettronico PayPal il 14 ottobre 2002 e recentemente il sistema di comunicazione VoIP Skype. Nel settembre del 2007, l'ufficio stampa di Ebay Italia comunicò di aver tagliato il traguardo dei cinque milioni di utenti registrati.

A partire da marzo 1998 il Presidente e CEO di eBay Inc. è Meg Whitman, che ha permesso all'azienda di diventare il primo mercato online del mondo e il sito principale dedicato al commercio elettronico. Grazie all'esperienza maturata da Meg nella creazione di marchi e nelle tecnologie di consumo, eBay ha raggiunto la posizione attuale di azienda leader in grado di dare nuove forme allo sviluppo del commercio elettronico. È stata annunciata per il 31 marzo 2008 la sostituzione della Whitman con John Donahoe, in precedenza incaricato del commercio principale delle aste[2].

Durante i primi giorni di Febbraio 2009 molti venditori italiani hanno visto recapitarsi una e-mail di eBay in cui veniva notificata la comunicazione alla Guardia di Finanza dei loro dati personali, per esplicita richiesta da parte delle Fiamme Gialle stesse. Secondo quanto scritto nell'e-mail, questo provvedimento interessa tutti i venditori a cui eBay ha fatturato un minimo di 1000 Euro annui per gli anni che vanno dal 2003 al 2007, ed in cui in tali anni hanno venduto almeno 5 oggetti. Questo avvenimento rappresenta un'importante pietra miliare nella storia di eBay in quanto il primo controllo ad ampio raggio effettuato dalla Guardia di Finanza ai venditori operanti sul sito.[3]

Dalla nascita del sito ufficiale sono state aperte diverse filiali in tutto il globo.

Paese/Nazione ↓ Sito ↓ Lingua ↓ Data di lancio ↓
Bandiera dell'Argentina http://www.mercadolibre.com.ar/ Spagnolo 2 Agosto 1999
Bandiera dell'Australia http://www.ebay.com.au/ Inglese ottobre 1999
Bandiera dell'Austria http://www.ebay.at/ Tedesco 18 dicembre 2000
Bandiera del Belgio http://www.ebay.be/ Fiammingo, Francese ?
Bandiera del Brasile http://www.mercadolivre.com.br/ Portoghese ?
Bandiera del Canada http://www.ebay.ca/ Inglese, Francese Aprile 2000
Bandiera del Cile http://www.mercadolibre.cl/ Spagnolo ?
Bandiera della Cina http://www.ebay.com.cn/ Cinese ?
Bandiera della Colombia http://www.mercadolibre.com.co/ Spagnolo 22 Febbraio 2000
Bandiera della Corea del Sud http://www.auction.co.kr/default.html Coreano 15 Febbraio 2001
Bandiera degli Emirati Arabi Uniti http://www.ebay.ae/ Inglese ?
Bandiera delle Filippine http://www.ebay.ph/ Inglese 16 novembre 2004
Bandiera della Francia http://www.ebay.fr/ Francese 5 ottobre 2000
Bandiera della Germania http://www.ebay.de/ Tedesco Giugno 1999
Bandiera di Hong Kong http://www.ebay.com.hk/ Cinese, Inglese 21 dicembre 2003
Bandiera dell'India http://www.ebay.in/ Inglese ?
Bandiera dell'Irlanda http://www.ebay.ie/ Inglese 29 marzo 2001
Bandiera d'Israele http://www.ebay.co.il/ Inglese ?
Bandiera dell'Italia http://www.ebay.it/ Italiano 15 gennaio 2001
Bandiera della Malesia http://www.ebay.com.my/ Inglese 1 dicembre 2004
Bandiera del Messico http://www.mercadolibre.com.mx/ Spagnolo ?
Bandiera dei Paesi Bassi http://www.ebay.nl/ Tedesco ?
Bandiera della Nuova Zelanda http://pages.ebay.com/nz Inglese 29 marzo 2001
Bandiera delle Filippine http://www.ebay.ph/ Inglese 16 novembre 2004
Bandiera della Polonia http://www.ebay.pl/ Polacco 22 aprile 2005
Bandiera di Singapore http://www.ebay.com.sg/ Inglese 24 ottobre 2001
Bandiera della Spagna http://www.ebay.es/ Spagnolo 8 gennaio 2002
Bandiera del Sudafrica http://www.ebay.co.za/ Inglish ?
Bandiera della Svezia http://www.tradera.com/ Svedese ?
Bandiera della Svizzera http://www.ebay.ch/ Tedesco, Francese 29 marzo 2001
Bandiera della Turchia http://www.gittigidiyor.com/ Turco ?
Bandiera del Regno Unito http://www.ebay.co.uk/ Inglese ottobre 1999
Bandiera di Taiwan http://twexport.ebay.com/ Cinese ?
Bandiera degli Stati Uniti http://www.ebay.com/ Inglese 3 settembre 1995
Bandiera dell'Uruguay http://www.mercadolibre.com.uy/ Spagnolo ?
Bandiera del Venezuela http://www.mercadolibre.com.ve/ Spagnolo ?
Bandiera del Vietnam http://www.ebay.vn/ Vietnamita 27 Giugno 2007

Mirc i canali

Ormai dovrebbero saperlo anche i muri che i canali IRC sono un’ottima fonte da cui poter scaricare divx, mp3 e compagnia bella.

Di certo per chi non è pratico di mIRC inizialmente sarà un pò laborioso capire come funziona il sistema, ma con un pochino di pratica ce la si può fare.

Quello che ti occorre è prima di tutto il client mIRC che puoi scaricare da QUI. Una volta installato, leggiti bene questa guida che spiega come impostare il client e spiega abbastanza bene come avviene solitamente la ricerca del materiale e quindi i vari passi da compiere per mettersi in coda per il download.

Sul blog di TecnoBlog Girlpower poi, ho trovato una bella lista che puoi leggere dopo il break e che elenca tutti i maggiori servers e canali IRC italiani a cui accedere per poter scaricare qualcosa tra i trilioni di files a disposizione. Questa lista ti permette di saltare alcuni passaggi che avrai avuto modo di leggere nella guida dato che sono elencati direttamente anche le varie liste di distribuzione.

Veniamo quindi alla lista.

Cliccando sul nome del canale vi connetterete direttamente al canale stesso tramite mIRC, cliccando invece sulle parole evidenziate (cambiano di tanto in tanto per questioni pratiche) nella descrizione del canale potrete accedere alla lista web del canale senza problemi.